Nothing But Blue è un cortometraggio di 16 minuti sul surfista olimpico tedesco Tim Elter e sulla sua passione incondizionata per una delle forme di surf più estreme e primordiali: il tubing.
Lontano dalla frenesia delle competizioni, il film si snoda come un ritratto visivamente sorprendente ed emotivamente profondo di un giovane atleta eccezionale, costantemente disposto a spingersi oltre i propri limiti fisici e mentali.
Il ventunenne Tim offre spunti sinceri e intimi sul suo mondo interiore: parla di cosa significhi inseguire onde gigantesche, di come affronta la frustrazione e la pressione mentale, di cosa gli ha insegnato un grave infortunio e della sua paradossale dipendenza dal pericolo.
Il momento centrale del film è un viaggio improvvisato in Irlanda, dove Tim affronta la famigerata onda “Aileen’s”: selvaggia, imprevedibile, selvaggia e di una bellezza mozzafiato.
NOTHING BUT BLUE è molto più di un classico film di surf: è un’esplorazione cinematografica dell’equilibrio esistenziale tra rischio e libertà, controllo e resa, portata avanti da una telecamera eccezionalmente intima che documenta la ricerca di un giovane di significato, profondità ed equilibrio. Il film rivela un lato di Tim che pochi hanno visto: quello di un giovane vulnerabile che, tra tutti i luoghi, trova la sua pace più profonda e la sua gioia più autentica nell’occhio del ciclone.










