Archivio Categoria: Cortometraggi

La magia della terra

La magia della terra

Tre fratelli, costretti a trascorrere un weekend con il nonno, temono di dover lavorare in giardino come al solito. Una volta arrivati, scoprono che l’anziano signore ha deciso di vendere il terreno a un costruttore, essendo ormai troppo vecchio per prendersene cura. Determinati a salvare un luogo pieno di ricordi, i ragazzi escogitano un piano per far innamorare di nuovo il nonno della sua terra e fargli cambiare idea prima che sia troppo tardi.

La gran esmaixada

La gran esmaixada

Andrea, 13 anni, che ha perso la vista da poco, inizia la giornata aiutata dai suoi genitori, che si lasciano fare senza pietà: la aiutano a cambiarsi, a farsi la doccia, a pettinarsi, a fare colazione e a lavarsi i denti. Una volta finito, Andrea si siede su una sedia vicino a una finestra.

Xavier, il padre di Andrea, e Ona, sua madre, discutono in silenzio di fare qualcosa con la figlia, mentre Andrea, senza sapere di cosa stiano parlando, intuisce che sta succedendo qualcosa. Xavier dice a Ona che devono svegliarla e che entrambi devono andare al lavoro. Decidono di lasciarla sola a casa per un po’ per vedere se riesce a svegliarsi per necessità.

Andrea rimane sola a casa, nella sua privacy prende un pallone da basket e cerca di ricordare la sensazione che provava quando giocava a basket, ma non ci riesce. Appoggia la mano sulla finestra vicina a lui. Decide di avventurarsi fuori per andare a giocare a basket.

Si dirige verso la strada e il suo primo ostacolo è raggiungere le strisce pedonali; con difficoltà e timore, raggiunge il suo obiettivo, ma una volta lì, lei non ha la forza di continuare. Quando decide di tornare indietro, un altro pedone, senza preavviso, le prende il braccio e la aiuta ad attraversare. Andrew esita, ma alla fine lei si lascia andare. Arriva al campo da basket.

Una volta in campo, usando ciò che ricorda di un campo da basket e con tatto, riesce a raggiungere la linea del tiro libero. Lei rimane immobile. Un gruppo di ragazzi di qualche anno più grandi arriva al campo per giocare. Si accorgono che Andrea sta occupando una parte della pista. Una delle ragazze, Nany, cerca di capire cosa non va e, ragionando con lei, scopre che vuole fare una schiacciata. Nany convince i suoi colleghi ad aiutarla con Andrea. Insieme costruiscono una piccola struttura umana, simile a un castello, in modo che Andrea possa fare una schiacciata.
In quel momento, arriva sua madre, molto preoccupata, e chiede che la figlia venga fatta scendere. I ragazzi cercano di spiegarle che la stanno aiutando, ma la madre chiede ad Andrea di scendere. Andrea decide di scendere. Una volta scese, Nany le chiede perché non abbia fatto una schiacciata. Andrea la ringrazia e le dice che è riuscita a percepire di nuovo la sensazione.

Kei Chisaka – A Tokyo Football Story

Kei Chisaka - A Tokyo Football Story

Una vivace sottocultura calcistica sta fiorendo a Tokyo, dove lo sport si intreccia con creatività, moda e comunità. Questa dinamica fusione tra sport e cultura è al centro di un nuovo cortometraggio documentario diretto da James Copson, fondatore della casa di produzione di Manchester Anattic, e prodotto da Jack Ward dell’agenzia creativa Ear to the Ground. Girato dal direttore della fotografia James Stier, il film offre uno sguardo immersivo sulla scena calcistica alternativa di Tokyo, raccontata attraverso gli occhi del calciatore e leader comunitario Kei Chisaka.

Io sono Varenne

Io sono Varenne

l fruscio delle foglie mosse dal vento, il rumore in lontananza dello scalpitio di un cavallo, una voce profonda che ti proietta nel mondo di un campione, dell’unico cavallo capace di conquistare non solo l’Italia, ma il mondo intero. “Io sono Varenne, il figlio del Vento” è una produzione originale di EQUtv. Un punto di vista inedito, quello del campione Varenne che, grazie alla voce di Luca Ward, racconta dei suoi successi e delle sue cadute.

Good morning, myself

Good morning, myself

È un ritratto intimo di Li Mengwen, giocatrice della nazionale femminile cinese di calcio, che affronta la vita a Parigi mentre gioca per il #PSG. Lontano da casa, affronta il peso della solitudine, dell’estraneità culturale e di un futuro incerto, eppure la sua forza silenziosa e la sua profondità emotiva traspaiono. Più che un documentario sportivo, il film cattura i delicati momenti di una giovane donna che cresce, cerca e si aggrappa alla speranza in una città dove tutto sembra possibile e sconosciuto.

Fever

Fever

Nella Repubblica Dominicana, il baseball è più di un semplice sport: è uno stile di vita. FIEBRE è uno sguardo al sogno febbrile che cattura l’attenzione di molti ragazzi e delle loro famiglie sull’isola. Questo breve documentario segue l’adolescente Derrick Aquino e altri giocatori adolescenti della Elevate Baseball Academy, mentre vanno avanti con una determinazione senza pari. Sacrificando il tempo con le loro famiglie e portando il peso di generazioni, questi ragazzi lavorano giorno dopo giorno per raggiungere il loro obiettivo finale: ottenere un contratto e arrivare alle grandi leghe.

Falling is Flying

Falling is Flying

Pronta a scendere in campo per una partita di tennis, la protagonista si ritrova intrappolata in un momento di intensa introspezione, mentre prova mentalmente ogni mossa con una concentrazione affilatissima.
Ma quella concentrazione inizia a vacillare, segnando l’inizio di una battaglia interiore che va ben oltre il gioco stesso. Le acclamazioni del pubblico si trasformano in un coro di dubbi, amplificando la pressione che avverte sia dentro che fuori dal campo. Il suo viaggio si dipana in una crescente ondata di tensione emotiva, costringendola ad affrontare le sue paure più profonde e a trovare il coraggio di affrontarle a testa alta. In un ultimo atto di resilienza, si getta di nuovo in gioco – corpo, mente e anima – rendendosi conto che la vera vittoria sta nello spingersi oltre i propri limiti.

Eroici

Eroici

Partendo dalla prestigiosa ricorrenza dei 100 anni di storia del Corriere dello Sport, uno dei quotidiani più venduti in tutta Italia, questo docufilm si pone l’obiettivo di provare a spiegare che cos’è lo sport e come è cambiato il modo di viverlo e raccontarlo. All’interno del docufilm è presente una doppia anima che da un lato vuole dare voce ai migliori atleti e uomini di sport italiani, dall’altra vuole documentare la nascita, la produzione e la distribuzione del quotidiano, vero e proprio archivio della memoria collettiva del nostro paese Il tutto è tenuto insieme dal racconto di un talent, che attraverso una serie di snodi e lanci scripted riflette sul senso ultimo dello sport, da intendere come aggregatore di persone ed emozioni, liturgie collettive e private, storie e aneddoti destinati a diventare immortali.

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